San Vito Lo Capo punta a diventare Riserva della Biosfera Unesco. Uno dei più famosi luoghi di soggiorno estivo della nostra isola, a due passi dalla Riserva naturale dello Zingaro, aspira al riconoscimento dell’Unesco come Riserva della Biosfera  per suggellare la sua già nota vocazione ecosostenibile: una qualifica internazionale che viene assegnata ad aree di ecosistemi terrestri, costieri e marini che mirano alla conservazione dell’ecosistema e della sua biodiversità.

San Vito Lo Capo propone così la sua candidatura a Riserva della Biosfera dell’Unesco dopo avere conquistato svariati riconoscimenti per la sua posizione geografica e le bellezze naturali fra cui la spiaggia dorata che l’ha resa famosa soprattutto nel 2011 quando è stata eletta la migliore spiaggia italiana e l'ottava in Europa. A questo si aggiunge l’atmosfera meridionale e le iniziative enogastronomiche e culturali di carattere internazionale come il “Cous Cous Fest” o il “Festival internazionale degli aquiloni”.

Pare che ci siano tutti i presupposti perchè il progetto si realizzi e si tratterebbe del primo in Sicilia; l’ultima Riserva della Biosfera dell’Unesco riconosciuta in Italia è stata quella della Sila nel 2014. Un progetto ambizioso ma possibile, dal momento che San Vito gode di un clima mite, è una fonte costante di attrazione per i turisti stranieri e non, in un luogo ideale che coniuga la vacanza a esperienze di scoperta del territorio naturale, ricco anche dal punto di vista culturale.

Nell'immagine in evidenza San Vito Lo Capo visto da Erice – Foto di Viviana Torreggiani