Dopo le denunce e gli scandali, dopo la nascita di una sottocommissione sanità all’Ars per indagare su 118 e trasporto emodializzati e dopo l’annuncio del codacons che avvia una class action, sull’onda lunga arriva anche il governatore Rosario Crocetta: “Per due anni la Regione siciliana – ha detto in una conferenza stampa congiunta con l’assessore alla salute Lucia Borsellino – ha pagato in media 160 dipendenti, assunti dalla Seus che gestisce il servizio di emergenza-urgenza in Sicilia, che invece di lavorare stavano a casa”.

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