Il paziente aveva chiesto nel 2015 un consulto ad un dermatologo di Favara, ma quest'ultimo, non si accorse di nulla. Dopo 5 anni, nel 2010 il paziente morì per un carcinoma.

Il dermatologo, a quel tempo, aveva solo evidenziato un escrescenza che sarebbe stata curata con alcuni farmici o, al massimo, con una bruciatura in laboratorio... non vedendo fatalmente il tumore.

Il pubblico ministero del Tribunale di Agrigento ha chiesto oggi la condanna ad un anno e 4 mesi di reclusione, per omicidio colposo, per il dermatologo di Favara. Lo specialista in questione è accusato di aver scambiato una massa tumorale per una banale escrescenza da curare con farmaci.  

Il paziente, che aveva accusato i primi disturbi nel 2005, è deceduto il 20 agosto del 2010. I familiari si erano già costituti parte civile. Il processo è in corso.