È ricoverata in terapia intensiva presso l'ospedale Garibaldi di Catania, F.B., studentessa di 15 anni del liceo scientifico "Enrico Fermi" di Paternò: la ragazza è rimasta gravemente ferita durante una scampagnata, organizzata in un fondo agricolo di proprietà dei genitori di una compagna di classe, a Ragalna. Il tragico incidente si è verificato poco prima delle ore 18: la quindicenne è caduta nel vuoto da un'altezza di quattro metri, mentre giocava a pallavolo con tre coetanee. Ha riportato alcune lesioni interne, procurandosi traumi addominali e polmonari. Subito dopo il ricovero è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico all'addome e potrebbe essere nuovamente sottoposta a intervento nelle prossime ore. 

Secondo le prime ricostruzioni, la ragazzina e circa 15 compagni , approfittando della chiusura della scuola per un giorno (l'istituto era seggio elettorale), avrebbero deciso di trascorrere una giornata insieme in campagna. L'episodio si sarebbe verificato in una zona della campagna in cui si troverebbe un muretto di sostegno alto circa quattro metri, che si affaccia su una strada sottostante. I testimoni avrebbero inoltre dichiarato che il proprietario del fondo avrebbe chiesto ai ragazzi più volte di non stazionare in quel punto. La palla sarebbe caduta al di là del muretto, nella strada sottostante, e una delle ragazze sarebbe scesa per raccoglierla. Dopo essersi riappropriata della palla, la ragazzina l'avrebbe lanciata in direzione di F.B., che si trovava ai bordi del muretto: per prenderla al volo, la ragazzina avrebbe perso l'equilibrio, precipitando. Sull'episodio indagano i carabinieri.