Scattare foto al cibo prima di assaggiarlo è un'abitudine diventata quasi fastidiosa: abbiamo tutti quell'amico che, appena un piatto arriva in tavola, non resiste alla tentazione di immortalarlo prima di gustarlo. Secondo la scienza, però, quel nostro amico proverà un'esperienza culinaria può coinvolgente della nostra: scattare foto al cibo, infatti, può rendere le pietanze migliori

A sostenerlo, uno studio americano pubblicato sul "Journal of Consumer Marketing": il lavoro di costruzione che precede lo scatto influisce sulla nostra percezione. Dalla ricerca della luce, all'angolazione giusta, tutto aggiunge sapore al piatto. Questi gesti richiedono tempo, durante il quale la mente crea aspettative su ciò che sta vedendo.

Produrre foto causa un momentaneo ritardo nel consumo di un prodotto, che non solo aumenta il piacere di mangiare in sé, ma modifica anche la valutazione del piatto. Insomma, scattare foto prima di mangiare ci fa credere che il piatto sia più appetitoso: potrebbe essere un'ottimo espediente quando ci si trova dinanzi ad una pietanza non proprio gradita.