Un itinerario di dieci chilometri nel cuore delle Madonie restituisce voce ai borghi rurali e racconta il territorio attraverso paesaggio, memoria e comunità.
Un nuovo percorso tra Scillato e Collesano
Nel cuore del Madonie UNESCO Global Geopark prende forma il Sentiero dei Borghi, un nuovo itinerario escursionistico di circa dieci chilometri che collega Scillato e Collesano, attraversando un territorio in cui natura, storia e memoria rurale si intrecciano. Il tracciato interessa i borghi rurali Eras B ed Eras C, offrendo una lettura inedita del paesaggio e restituendo centralità a luoghi oggi poco frequentati ma profondamente identitari.
L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione Comunale di Scillato, guidata dal sindaco Giuliano Cortina, e si inserisce in una strategia più ampia che guarda al territorio come spazio di partecipazione sociale, inclusione e turismo responsabile. Il Sentiero dei Borghi utilizza sentieri storici e viabilità minore, risultando accessibile anche a escursionisti meno esperti, senza rinunciare alla ricchezza dei contenuti paesaggistici e culturali.
Itinerario tra natura, archeologia e storia
Il percorso consente di attraversare e conoscere luoghi di grande interesse, come Monte Fanusi, le Sorgenti di Scillato, risalenti al 1898, e gli scavi neolitici di Vallone Inferno. Lungo il tracciato emergono anche reperti bellici della Seconda guerra mondiale, che aggiungono ulteriori livelli di lettura e trasformano la camminata in un’esperienza immersiva nella storia del territorio.
L’inaugurazione del Sentiero dei Borghi si è svolta in collaborazione con il Club Alpino Italiano – Sezione di Cefalù, affiancato dalle sezioni CAI di Polizzi e Palermo. Un momento simbolico che ha sottolineato il valore della cooperazione tra istituzioni e associazioni. Determinante il contributo di Giovanni Capizzi e Giuseppe Vinci, tra i promotori dell’iniziativa.
Il ruolo del Parco delle Madonie
A sottolineare il valore strategico del progetto è intervenuto il presidente dell’Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello, che ha dichiarato: “Con il Sentiero dei Borghi affermiamo una visione chiara: il territorio si tutela rendendolo conosciuto, vissuto e rispettato. Questo percorso unisce paesaggio, storia e comunità, trasformando la memoria dei borghi rurali in una risorsa per il presente e per il futuro”.
“Un sentito ringraziamento va al Sindaco Giuliano Cortina e alla sua Amministrazione Comunale per l’impegno costante nella valorizzazione del territorio, nella promozione della cultura dell’accoglienza e nella costruzione di opportunità sostenibili per le comunità locali. È così che il Parco delle Madonie promuove uno sviluppo autentico, capace di attrarre visitatori consapevoli e, al tempo stesso, di rafforzare l’identità delle aree interne”, ha concluso Ferrarello.
Un viaggio nella memoria collettiva
Il Sentiero dei Borghi non si limita a essere un nuovo tracciato escursionistico. Case in pietra, antiche strade rurali e testimonianze di una ruralità oggi silenziosa accompagnano il camminatore lungo un percorso caratterizzato da ridotti dislivelli e da una morfologia dolce, che ne consente la fruizione durante tutto l’anno.
Pensato per escursionisti, appassionati di passeggiate e di mountain bike, il sentiero si rivolge anche a chi sceglie forme di turismo lento, inclusive e rispettose dell’ambiente. Un modello che coniuga valorizzazione culturale, tutela ambientale e sviluppo sostenibile, rafforzando il legame tra comunità locali e territorio.
