Uno dei paesi più belli delle Madonie.

Il nostro viaggio alla scoperta dei paesi siciliani più belli ci porta oggi nello splendido paesaggio delle Madonie. Qui troviamo una cittadina ricca di storia e tradizioni. Abbiamo pensato di suggerirvi cosa vedere a Collesano, perché si tratta di una di quelle località in grado di stupire. Il centro abitato si trova lungo il declive di un’ampia vallata, ai piedi del Poggio Grotta del Signore. È delimitata da due torrenti: il Mora e lo Zubbio. A caratterizzare il paesaggio sono i rilievi: Monte Castellaro, Monte Cucullo, Pizzo Giammarusa e Monte d’Oro. Se passate da qui, non dovete assolutamente perdervi il celebre Cucciddatu, un dolce delizioso con fichi, zuccata e cacao. Iniziamo la nostra visita con un po’ di curiosità davvero interessanti: seguiteci.

Storia di Collesano

Il primo insediamento urbano si sviluppò sul Monte d’Oro in età islamica e compare nella storiografia islamica del X secolo. Dopo la conquista normanna, con il nome di Golisano, divenne centro di un vasto feudo, inizialmente concesso al nipote del gran conte Ruggero, Rainolfo. Ruggero II re di Sicilia, dispose la distruzione del centro fortificato, poi ricostruito nel sito attuale. Il geografo arabo Idrisi descrive Collesano come un centro fortificato posto in altura. Ecco cosa si legge: “Rocca sopra un colle scosceso ed elevato poggio, abbonda d’acque ed ha molte terre da seminare, alle quali sovrasta un alto e superbo monte; una volta sorgeavi un castello fortissimo e difendevolissimo [ne’ cui dintorni poteano pascolare] pecore e buoi; ma il ridottato re Ruggiero ha fatto diroccare il castello e tramutar l’abitato nel sito dove è oggi”. Dal XIII fu un possesso della famiglia Siracusa, quindi dei Ventimiglia. Appartenne anche a diverse famiglie. Adesso che ne conosciamo la storia, è il momento di scoprire cosa vedere a Collesano.

Cosa vedere a Collesano

  1. Il nostro giro a Collesano inizia dal Castello. Sorse in età normanna o sveva (XII-XIII secolo) ed è oggi in stato di rudere. Oggi vediamo solo la torre di nord-est, accanto all’attuale ingresso e parzialmente inglobata in strutture di età moderna. Distrutto dal terremoto del 1693, fu ancora abitato nel Settecento e poi utilizzato come carcere fino al 1819. Intorno ad esso sorse il primo quartiere di Collesano: Bagherino.
  2. La Torre di guardia sorse in origine come struttura isolata e venne annessa al fianco sinistro della Chiesa Madre nel corso della sua costruzione, diventandone il campanile. Risale probabilmente alla seconda metà del XII secolo e presenta una pianta quadrata.
  3. Il Palazzo Municipale è stato un convento domenicano fino al 1869. Sorse intorno alle metà del Cinquecento e si arricchì di una seconda elevazione del 1769. Il restauro è datato 1882. Palazzo Fatta-Del Bosco risale alla prima metà del Settecento e si trova in pieno centro storico. Ha una facciata barocca su due elevazioni e include una cappella privata.
  4. Tante le chiese di Collesano: Chiesa Madre Basilica di San Pietro, dell’Annunziata Nuova (di San Domenico o del Rosario), di San Giacomo, di Santa Maria di Gesù, di Santa Maria Assunta, dei Santi Sebastiano e Fabiano (o del Collegio), di Santa Maria la Vecchia, dell’Annunziata Vecchia (o dei Cappuccini); Abbazia di Santa Maria del Pedale.

Il Monte d’Oro di Collesano

Chiudiamo la nostra rassegna delle cose da vedere a Collesano con un passaggio nel sito archeologico e ambientale di Monte d’Oro. A circa un chilometro dal centro abitato si trovano le rovine dell’antico abitato di età islamica. È ancora visibile per la presenza di numerose abitazioni, mura di fortificazione, torri di vedetta e una struttura interpretabile come fortilizio. La presenza umana è attestata fin dall’antichità classica. Foto: Michele La Bua.

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