GELA – Attimi di terrore ieri a Gela: Domenico Scerra, disoccupato di 27 anni, si è barricato con 12 bombole del gas nell'alloggio popolare in cui abita, al quindi piano di una palazzina di via Gentile (rione "Fondo Iozza"), e ha minacciato di far esplodere la casa, se alla sua famiglia non fosse stato dato l'aiuto necessario alla sopravvivenza. L'uomo vive con due fratelli più piccoli, una cognata e due cani. I genitori sono deceduti e in famiglia sono tutti disoccupati. Prima di mettere in atto il suo proposito, ha fatto uscire tutti, animali compresi. La casa è senza luce per morosità e l'acqua viene garantita dai vicini, attraverso l'impianto condominiale. 

L'allarme è scattato quando una vicina, allarmata dall'odore del gas, si è affacciata e ha sentito l'uomo gridare, mentre minacciava di fare saltare tutto. La zona è subito stata transennata e le altre 11 famiglie della palazzina sono state fatte evacuare. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di polizia e un'ambulanza del 118: il 27enne è stato convinto a non aprire altre bombole, oltre a quelle che aveva già scaricato. L'uomo è stato accompagnato in ospedale, dove è stato ricoverato nel reparto di salute mentale.