Sono cominciati all'alba di oggi arresti e perquisizioni nelle province di Palermo e Trapani nei confronti di esponenti di vertice delle famiglie mafiose trapanesi e a carico di presunti favoreggiatori del boss Matteo Messina Denaro. Sono stati arrestati 11 suoi fiancheggiatori: le misure cautelari sono state notificate ai capi del 'mandamento' di Mazara del Vallo e dei clan di Salemi, Santa Ninfa e Partanna.

Gli investigatori hanno colpito il sistema di comunicazioni di Matteo Messina Denaro, che utilizzava i 'pizzini' per dare ordine e gestire gli affari: i bigliettini venivano smistati in un casolare nelle campagne di Mazara del Vallo. Le indagini sono partite da alcune intercettazioni del 2011. 

Gli arrestati sono Vito Gondola (77 anni), Leonardo Agueci (28 anni), Ugo Di Leonardo (73 anni), Pietro e Vincenzo Giambalvo (77 e 38 anni), Sergio Giglio (46 anni), Michele Gucciardi (62 anni), Giovanni Loretta (43 anni), Giovanni Mattarella (49 anni), Giovanni Domenico Scimonelli (48 anni), Michele Terranova (46 anni). Gondola, Gucciardi, Scimonelli, i due Giambalvo, , Giglio, Di Leonardo e Terranova, sono indagati per associazione mafiosa; Mattarella, Agueci e Loretta, invece, per favoreggiamento aggravato dalla modalità mafiosa, per aver agevolato la latitanza del boss Matteo Messina Denaro.