Ordinano la cena, mangiano e poi scappano senza pagare: non si tratta di una semplice bravata, ma di una vera e propria truffa che, a quanto pare, avviene sempre più di frequente. A denunciarlo, Marcello Fiore, direttore della Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe): sulle pagine de La Stampa, un articolo spiega come questo tipo di espedienti per non pagare possano assumere diverse forme e di come siano sempre più diffusi

Si parte con i turisti che decidono di alzarsi prima dell'arrivo del conto e poi fuggono facendo finta di nulla, per poi passare attraverso comitive e gruppi, che distraggono il cameriere con un "Paga quello seduto in fondo al tavolo" e si allontanano in massa dal ristorante. Modalità diverse, quindi, ma uno stesso obiettivo: non uscire neanche un euro. 

Cenano e scappano senza pagare: episodi in tutta Italia

Le scene si stanno verificando ovunque, dal Sud al Nord dell'Italia: in provincia di Udine, ad esempio, un ristoratore sta ancora cercando i responsabili di una fuga da 2.500 euro. Il problema, per i ristoratori, è che, anche quanto si coglie il malintenzionato in flagrante,

Non è possibile trattenere il cliente contro la sua volontà – spiega Marcello Fiore – perché si andrebbe incontro al reato di sequestro di persona. Bisogna aspettare le forze dell'ordine, il ristoratore non può neanche procedere all'identificazione di chi non paga, cosa che spetta al pubblico ufficiale.