L’Italia vista con gli occhi di chi la sogna da lontano. Una prestigiosa classifica pubblicata dalla rivista americana Travel + Leisure, punto di riferimento globale nel mondo del turismo, ha selezionato le 15 isole italiane più belle.
Tra mete leggendarie e gioielli nascosti, ha fatto capolino anche la Sicilia conquistando il terzo posto e confermando il suo status di destinazione tra le più amate e affascinanti d’Europa.
Le isole italiane più belle secondo i viaggiatori internazionali
“Ognuna offre una quantità quasi ingiusta di bellezze naturali, una storia e una cultura affascinanti, una gastronomia degna di pellegrinaggio e, naturalmente, un milione di sfumature di blu come sfondo”. Con queste parole, Travel + Leisure racconta il fascino delle isole italiane.
La classifica vede in testa l’intramontabile Capri, seguita a sorpresa da Chioggia, definita una gemma sottovalutata. Al terzo posto la Sicilia, unica per identità e potenza espressiva. A seguire la Sardegna, amata per i suoi paesaggi selvaggi e l’atmosfera romantica.
Tra le altre isole citate dalla rivista figurano l’Isola del Giglio, ideale per chi cerca autenticità, e l’Isola d’Elba, perfetta per una vacanza tra storia e natura. Seguono Ponza, Ischia, Procida, e poi diverse isole siciliane come Pantelleria, Stromboli, Lipari, Favignana, a conferma della ricchezza dell’arcipelago. Chiudono l’elenco San Domino e le eleganti Isole Borromee.
Sicilia: un viaggio tra storia, sapori e set da film
Secondo Travel + Leisure, la Sicilia è particolarmente amata dai “set jetter”, i viaggiatori che rincorrono i luoghi visti in film e serie TV: da “Il Padrino” a “The White Lotus“, molte delle scene più iconiche del cinema internazionale sono state girate proprio qui, ma il suo fascino va ben oltre la cinefilia.
La Sicilia è un crocevia millenario di popoli e civiltà, greci, arabi, bizantini, normanni, che hanno lasciato tracce visibili in ogni angolo dell’isola: nei templi di Agrigento e Segesta, nei mosaici di Palermo, nei mercati di Catania, nei teatri antichi di Siracusa e Taormina, nei borghi marinari come Cefalù. Il tutto sovrastato dalla presenza viva e simbolica dell’Etna, il vulcano attivo più grande d’Europa.

La posizione della Sicilia in questa classifica internazionale non sorprende. Chi la visita non trova solo una meta turistica, ma un’esperienza profonda, un equilibrio raro tra bellezza, storia, sapori e umanità.
La Sicilia non ha bisogno di effetti speciali: ti conquista per ciò che è, senza filtri. Un’isola che non si limita a essere visitata, ma si vive, si ascolta, si ricorda. E che, una volta vissuta, lascia una traccia indelebile.
