Dopo lo sport e l'agricoltura è la volta dell'arte. Non l'arte che si insegna nelle accademie, quella che è frutto di esercizio quotidiano e dedizione, ma l'arte di un uomo che rende sculture le sue passioni più intime e ancestrali. Con questa premessa viene presentata la terza puntata della serie Sicilian Characters, progetto di ricerca di Isla Produzioni, che vuole raccontare l'Isola attraverso storie particolari e uniche nel loro genere. 

Il protagonista, stavolta, è Enzo Rinaldi, scultore che vive in una piccola frazione di Petralia Soprana, che segue le puntate dedicate al "calcio giramondo" di Pamela Conti e alla "filosofia agricola" di Giulio Gelardi. Stavolta, al centro della storia, c'è la vita di un uomo che ha saputo trasformare in arte  le sue ossessioni più rabbiose e i suoi sentimenti più romantici. Li ha resi scultura con una tecnica fuori dall'ordinario, fatta di resina e chiodi. Attenzione, però, a chiamare Rinaldi "artista": lui rifiuta con fermezza la definizione.

La proiezione della terza puntata di Sicilian Characters è ospitata dall'associazione culturale Bobez, in via Isidoro La Lumia 22, sabato 14 gennaio alle ore 18. Al termine verrà offerto un aperitivo accompagnato dai vini dell'azienda siciliana Tasca d'Almerita.