SIRACUSA – Antonio Galvano è morto cadendo da un'altezza di circa dieci metri. L'operaio di 39 anni lavorava per un'azienda che opera nel settore delle costruzioni e manutenzioni meccaniche Industriali. Era in cima a un capannone dell'azienda che si trova nella zona industriale siracusana, tra Augusta e Priolo Gargallo. L'incidente sul lavoro è avvenuto nella tarda mattinata di ieri.

Sembra che Galvano sia caduto dopo aver calpestato il lucernario in plexiglass della struttura. La procura della Repubblica di Siracusa ha aperto un'inchiesta: i carabinieri hanno sequestrato l'area e interrogato gli operai che si trovavano sul posto e hanno prestato i primi soccorsi al collega.

Nei giorni scorsi un muratore di 34 anni è scivolato dal tetto di un capannone da un oleificio, sul quale stava effettuando dei lavori, a Castelvetrano, cadendo da una decina di metri metri ferendosi gravemente. È stato trasportato nell'ospedale Vittorio Emanuele II dove i medici gli hanno diagnosticato traumi e fratture: è stato sottoposto a un intervento chirurgico per la rottura del fegato. Sono intervenuti i carabinieri.