Servizi a pagamento, attivati all'insaputa degli utenti, anche attraverso alcuni software in grado di simulare un doppio click sugli smartphone. Si moltiplicano le segnalazioni arrivate da utenti che hanno perso decine di euro, per colpa di abbonamenti non richiesti su cellulare.

Come spiegato da Manlio Arnone, presidente dell'Unione Consumatori, a PalermoToday: «La modalità è identica, l'utente scopre di stare perdendo soldi sulla ricaricabile e chiama il call center, l'operatore risponde che ci sono abbonamenti attivi, il problema che non sono stati richiesti dall’utente o spesso si attivano inconsapevolmente con pubblicità civetta che fanno da trappola, per i clienti che rimangono vittime di questi abusi».

In alcuni casi si configurano vere e proprie truffe: «Abbiamo attivato un numero dove poter ottenere informazioni su come disattivarli o ancora se sussistono gli estremi di una responsabilità attribuibile a un provider di servizi o a un gestore telefonico come procedere alla richiesta d’indennizzo, l’importante è reclamare entro sei mesi dopo la fatturazione», ha detto ancora Arnone. Per ricevere informazioni o assistenza, si può contattare il numero 091 8439038 o inviare un messaggio sul form che si trova nella pagina http://www.unionedeiconsumatori.it.