È in corso dalle prime luci dell'alba una vasta operazione antidroga della polizia di Stato, che ha eseguito a Palermo 16 ordinanze cautelari. Tutto è partito da un'indagine avviata nel 2012, che ha consentito di scoprire due distinti gruppi criminali, che si approvvigionavano di grossi quantitativi di sostanze stupefacenti, provenienti principalmente da Sicilia e Calabria. La droga era destinata a insospettabili consumatori e liberi professionisti, come spiega Ansa.it:

Alcune richieste sarebbero partite anche da un telefono intestato alla Corte dei Conti, altre da un apparecchio della Regione siciliana. Il primo gruppo criminale, in costante contatto con la Campania, avrebbe al suo interno esponenti mafiosi riconducibili allo storico mandamento mafioso di "Porta Nuova" e costituisce la riprova di come Cosa Nostra palermitana, attraverso la droga, sia ancora oggi in affari con la camorra napoletana.

Sul Giornale di Sicilia si leggono i nomi degli arrestati:

E’ stato disposta dal gip Fabrizio Molinari la custodia cautelare in carcere per Pietro Catalano, Alessandro Bronte, Angelo Scafidi, Ciro Spasiano, Dario De Felice, Giuseppe Rosciglione, Ermal Xhebraj, Algert, Zgjana, Salvatore Peritore, Carlo Arculeo, Giuseppe Saltamacchia, Gaetano Rubino, Francesco Ferrante, Christian Gambino. Domiciliari per Giuseppe Cutino e Antonio Napolitano.