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Credete nello studio, impegnatevi e amate cio’ che fate“. Questo il consiglio diLuca Parmitano, l’astronauta italiano appena tornato dall’a Stazione Spaziale Internazionale (Iss), ai giovani siciliani collegati durante una conferenza stampa da Houston. Parmitano ha affermato di voler essere un esempio per i giovani, specialmente siciliani. “Io vorrei che si guardasse a me come alla dimostrazione che e’ possibile inseguire i propri sogni, anche se si viene da realta’ disagiate – ha sottolineato -. L’importante e’ impegnarsi e studiare, perche’ lo studio si migliora. Non tutti diventeranno astronauti, ma tutti possono diventare cio’ che vogliono“.

luca_parmitano-300x199“INVESTIRE IN TECNOLOGIA PER USCIRE DALLA CRISI” – ”E’ proprio investendo nella tecnologia, a cominciare da quella spaziale, che il mondo puo’ uscire dalla crisi“. Lo ha affermatoLuca Parmitano, l’astronauta italiano appena rientrato da una missione sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss), durante una conferenza stampa in corso a Houston. “Sono convinto che la crisi passera’ – ha detto Parmitano a chi gli chiedeva quale sara’ il futuro dell’Iss – anzi, questo e’ il momento importante per capire che e’ proprio investendo in tecnologia e nel futuro che si puo’ uscire da questa situazione. L’Iss e’ un esempio di questo, e tutti noi vogliamo che continui ad operare e sono sicuro che continuera‘”.

“L’ITALIA HA BISOGNO DI PIU’ ARMONIA” – ”In Italia c’e’ bisogno di piu’ armonia“. Lo ha affermato l’astronauta italiano Luca Parmitano durante una conferenza stampa da Houston, sottolineando come questo valga sia per le persone comuni che per la politica. “L’Italia vista dall’alto e’ meravigliosa – ha detto – e non c’e’ differenza tra nord e sud. E’ tutta bellissima e la parola che mi ha fatto venire in mente e’ ‘armonia’. Ecco, la stessa armonia spero di vederla nel nostro stile di vita e vorrei che comprendessimo che siamo tutti insieme in questo paese, senza divisioni, e anche le differenze politiche andrebbero espresse in un’ottica di confronto e collaborazione“.

Parmitano-199x300“PRONTISSIMO A PARTIRE PER UNA NUOVA MISSIONE” – E’ tornato da pochi giorni dalla missione sull’Iss, ma ripartirebbe al piu’ presto. Luca Parmitano, l’astronauta italiano, non ha ancora nostalgia della missione, ha affermato durante una conferenza stampa da Houston, ma e’ pronto a intraprendere una nuova. “Per il momento mi sto godendo questa fase di riscoperta della Terra – ha risposto Parmitano a chi gli chiedeva se sentisse la mancanza dell’Iss – ad esempio l’odore della terra bagnata che ho sentito gia’ all’atterraggio. Ma se mi si chiede se sono a disposto a tornare la risposta e’ facile, sono prontissimo“. La prima sensazione dopo l’atterraggio, ha raccontato Parmitano, e’ stata di sollievo. “Per fortuna e’ andato tutto bene, e la Soyuz ha lavorato come un orologio svizzero“, ha spiegato Parmitano. “Quando mi hanno estratto dalla capsula e ho visto tutta la gente intorno mi sono sentito sollevato, perche’ non c’erano stati intoppi”, ha aggiunto.

parmitano01-300x197“IL RICORDO PIU’ BELLO DEL RITORNO E’ STATO IL SORRISO DELLE MIE FIGLIE” – ”L’espressione che ho visto negli occhi delle mie due bambine restera’ con me per il resto della vita: era come se stessero continuando a sognare“: cosi’ l’astronauta Luca Parmitano ha descritto l’incontro con le sue due bambine, Sara e Maia, di quattro e sette anni. “Appena sono arrivato a Houston mia moglie e’ venuta a salutarmi sull’aereo, mentre le bambine dormivano“, ha raccontato l’astronauta nel collegamento da Houston organizzato oggi dall’Agenzia spaziale italiana (Asi). “Una volta sceso, sono andato a svegliare le bambine e l’espressione che ho visto nei loro occhi restera’ con me per il resto della vita. Era come se stessero continuando a sognare. Questo mi ha riempito il cuore“, ha detto ancora l’astronauta dell’Agenzia spaziale europea (Esa). Parmitano ha sottolineato di non aspettarsi di diventare famoso dopo la missione sull’Iss.
2013111302878708756-300x147Non ho aspettative sulla popolarita’ – ha detto –non fa parte del mio lavoro, non mi aspetto certo di venire riconosciuto per strada, non e’ importante“.Parmitano ha rivelato di non sapere quali saranno le sue prossime missioni. “Ora sono impegnato nella fase post missione, che durera’ sei mesi, in cui verranno condotti test fisici per verificare gli effetti della permanenza dello spazio. Poi si vedra’, ci sono i miei superiori che ci stanno pensando, e non sono preoccupato“. Parmitano sta affrontando la riabilitazione dopo la missione. “Dopo aver passato tutto questo tempo in assenza di gravita’ – racconta – mi sento molto pesante. Ora sto facendo una riabilitazione qui a Houston per i muscoli, come quelli deputati all’equilibrio, che in orbita non sono usati. La mia camminata ora e’ molto strana, devo sempre stare attento a non perdere l’equilibrio“. I primi test per capire gli effetti della gravita’ sul suo organismo sono cominciati immediatamente, ha raccontato Parmitano: “il primo prelievo me lo hanno fatto in una tenda appena sono stato estratto dalla Soyuz, in aeroporto ho fatto i primi test sull’apparato cardiovascolare e, una volta arrivato a Houston in piena notte, ho affrontato un test su un simulatore di volo“. Il volo verso Houston, dove lo aspettavano la moglie Kathryn e le due bambine, e’ stata l’occasione per mangiare di nuovo la pizza e gustare dopo sei mesi un po’ di frutta fresca: una banana.

Peppe Caridi