Con la sempre maggiore diffusione dei telefoni cellulari, le cabine telefoniche sono un po' cadute nel dimenticatoio, ma qualcuno ha Bagheria si è ricordato della loro esistenza. Due giovani di Santa Flavia, D.N. (31 anni) e S.S. (29 anni), hanno sradicato un telefono pubblico da una cabina Telecom per rubare le monetine: sono stati visti da un maresciallo – che non era in servizio – mentre armeggiavano con un piede di porco, portavano via il telefoni e lo svuotavano dei soldi. 

I due sono stati arrestati con l'accusa di furto aggravato in concorso e possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli alterati. Il 29enne è stato anche denunciato per guida senza patente.

Ecco come si sono svolti i fatti. Il carabinieri ha assistito alla scena, avvenuta in via Papa Giovanni XXIII, e li ha seguiti a debita distanza, allertando i militari. Una pattuglia ha bloccato la strada, mentre i banditi hanno tentato di invertire la marcia e fuggire. La manovra è stata inutile. La perquisizione ha permesso di scoprire l'entità del 'bottino': 20 euro in monete

Gli agenti hanno rinvenuto anche gli attrezzi da scasso utilizzati, ma non il telefono pubblico, che era stato gettato dall'auto lungo la strada. E' stato recuperato poco dopo in via Mattarella.