Il 6 giugno 2013 è una giornata di silenzio per le famiglie dei pazienti in attesa di cure con le cellule staminali, in segno di solidarietà e rispetto per la morte della piccola Sofia Pirisi, la bambina di sei mesi di Civitavecchia, affetta da Sma1 morta senza poter accedere alle cure col metodo Stamina. A indire la giornata di silenzio è il Movimento Vite Sospese, nato il 18 maggio 2013 a Grottammare a opera di familiari di pazienti gravissimi con lo scopo, tra l’altro, di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi inerenti la cura di malattie rare e di stati comatosi e post comatosi mediante l’infusione di cellule mesenchimali adulte secondo il metodo elaborato dal prof. Davide Vannoni.

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