Appuntamento questa sera con la "Luna del raccolto". Si tratta della Luna piena più vicina all'equinozio autunnale, e quest'anno si tinge anche di rosa a causa di una eclissi. Dall'Italia sarà visibile solo nelle fasi finali, fatta eccezione per l'estremità sud della Puglia, da dove sarà possibile osservare l'eclissi per intero.

Quest'anno la Luna del raccolto sarà ancora più affascinante in quanto coincide con un'eclissi di penombra che inizia alle 18.52, quando la Luna in Italia non sarà ancora sorta. Il fenomeno raggiungerà la fase massima alle 20.54 e si concluderà alle 22.56. L'eclissi di penombra si verifica quando la Luna attraversa il cono di penombra che la Terra proietta nello spazio, cioè la parte esterna dell'ombra terrestre.

"Secondo la tradizione dei nativi americani la Luna più vicina all'equinozio d'autunno è la Luna del raccolto perché nei giorni che precedono e che seguono questo plenilunio, il nostro satellite sorge circa 20-30 minuti prima. Il fenomeno rende le notti più luminose ed era stato notato fin da tempi antichi. Appena tramontato il Sole la Luna illumina il paesaggio permettendo, ad esempio, di continuare i lavori agricoli", spiega l'astrofilo Nicolò Conte dell'Associazione Stellaria di Perinaldo, in provincia di Imperia.

È un fenomeno meno spettacolare della Luna rossa, ossia l'eclissi totale che si verifica quando la Luna entra nel cono d'ombra della Terra, ma comunque suggestivo perché tingerà il suo satellite di rosa. L'eclissi di penombra sarà ben visibile da parte dell'Europa, Africa orientale e meridionale, Arabia Saudita, Russia, India, Cina Indonesia e Australia occidentale. Il doppio spettacolo astronomico della Luna del raccolto e l'eclissi annunciano così l'arrivo dell'autunno, che comincia con l'equinozio del 22 settembre, quando il Sole attraverserà il piano dell'equatore celeste che è la proiezione in cielo dell'equatore terrestre.