È salito a 5 il bilancio delle vittime italiane della strage di Nizza. La Farnesina, infatti, ha reso noto che nel corso della notte le autorità francesi hanno formalizzato il riconoscimento di altri 4 quattro connazionali. Si tratta di Carla Gaveglio, Maria Grazia Ascoli, Gianna Muset e Angelo D'Agostino. A questi nomi si aggiunge quello del 90enne milanese Mario Casati, che era stato riconosciuto lunedì sera. Nell'orrore francese, coinvolti anche dei siciliani.

Casati era stata la prima vittima italiana di cui era stato annunciato il riconoscimento. La Farnesina ha poi spiegato che nell'elenco dei deceduti "risulta anche un cittadino italo-americano". Si tratta di Nicolas Leslie, 20 anni, studente dell'Università di Berkeley, in California. Il giovane si trovava in Francia nell'ambito di un programma di scambio universitario. "È una notizia tragica e devastante", ha commentato il rettore dell'università Nicholas Dirks. Leslie studiava scienze ambientali. Il giovane era nato in Italia, a Milano, ma viveva e studiava negli Stati Uniti.

Vedovo, originario di Besana Brianza ma residente a Milano, come tanti pensionati lombardi Casati amava la Costa Azzurra, il luogo del riposo ma anche del divertimento, tanto da averci acquistato un appartamento per andarci il più spesso possibile. Al suo fianco c'era Maria Grazia Ascoli, anche lei vedova: si erano conosciuti in tarda età e avevano deciso di stare insieme, anche se ognuno continuava a vivere nella propria casa.

Mario Casati e Maria Grazia Ascoli erano sulla Promenade des Anglais assieme ai coniugi D'Agostino, Angelo e Gianna, di Voghera. Questi ultimi avevano una casa proprio a Nizza e, per festeggiare il fresco pensionamento di Angelo, avevano deciso di passare qualche giorno insieme agli amici in Costa Azzurra.