Nuovo capitolo nella vicenda della Strage di Ustica del 27 giugno 1980. Un caso sul quale rimangono ancora molte ombre e dubbi. Adesso, su disposizione della procura della Repubblica di Grosseto è stata eseguita l'esumazione della salma di Mario Alberto Dettori, maresciallo dell'Aeronautica militare in servizio alla base radar di Poggio Ballone (Grosseto) proprio quella notte.

Il sottufficiale fu trovato impiccato a un albero nel 1987, ma la famiglia non ha mai creduto al suicidio: la figlia Barbara ha chiesto e ottenuto che vengano compiuti accertamenti sul decesso del padre. I familiari hanno riferito che quella notte, tornando a casa, il sottufficiale disse che "si era sfiorata la terza guerra mondiale".

Secondo quanto rivelato dal quotidiano "Il Tirreno", tra gli elementi che potrebbero essere valutati c'è un verbale di interrogatorio del cognato del militare morto, che riferisce una frase di Dettori: «Mi sono rotto il c… di combattere contro i mulini a vento e l’ho scritto su un giornale mentre stavo in Francia».