Nel 2025 cresce la domanda internazionale di case in Italia. Due comuni siciliani entrano nella top 10 delle mete più cercate dagli stranieri, tra immobili storici e residenze di pregio.
Due città siciliane nella top 10 italiana
Nel 2025 il mercato immobiliare italiano registra una domanda estera sempre più orientata verso borghi, piccoli centri e città di provincia. Non si tratta solo di investimenti. Sempre più acquirenti scelgono l’Italia per trascorrere lunghi periodi o per trasferirsi in modo stabile.
Secondo i dati diffusi da Gate-away.com, portale specializzato nella promozione di immobili italiani all’estero, la classifica dei comuni più ricercati racconta un cambiamento strutturale. Gli stranieri non cercano soltanto una casa vacanze, ma un luogo in cui vivere e integrarsi. In questo scenario, la Sicilia conquista un ruolo centrale con due località nella top 10 nazionale.
Dalla vacanza al progetto di vita
Il profilo dell’acquirente internazionale è chiaro. È un viaggiatore che conosce già l’Italia e decide di trasformare l’esperienza turistica in un progetto abitativo. La scelta ricade su contesti autentici, dotati di servizi essenziali, con prezzi più accessibili rispetto alle grandi città e una dimensione quotidiana meno esposta al turismo di massa.
La distribuzione geografica delle mete più ricercate dimostra che l’interesse si estende lungo tutta la Penisola, dal Nord al Sud. La presenza di due comuni siciliani nella classifica conferma la capacità dell’Isola di attrarre un pubblico internazionale esigente e diversificato.
Caltagirone, il fascino dell’immobile storico
Tra le località siciliane in classifica emerge Caltagirone, che registra una crescita significativa dell’interesse internazionale. La domanda si orienta verso immobili storici e abitazioni da ristrutturare, spesso con budget contenuti.
La città, nota per la tradizione ceramica e per il centro storico barocco, rappresenta un modello di borgo siciliano capace di coniugare patrimonio culturale e prezzi competitivi. L’interesse estero si concentra su soluzioni che consentono interventi di recupero e valorizzazione, segnale di un approccio non speculativo ma progettuale.
Noto, residenze di pregio e fascia alta
Diverso il profilo di Noto, che si distingue come destinazione di fascia più alta. Qui la richiesta riguarda residenze di pregio e immobili già ristrutturati. Il valore medio dell’immobile ricercato raggiunge i 497.000 euro, dato che colloca la città tra le realtà più costose della classifica.
Noto conferma così la propria posizione nel mercato internazionale di qualità. Il barocco patrimonio Unesco, la vicinanza al mare e la reputazione consolidata nel panorama culturale siciliano contribuiscono ad attrarre una clientela con maggiore capacità di spesa.
La classifica completa e il quadro nazionale
La top 10 dei comuni più ricercati nel 2025 è la seguente:
- Ostuni (BR),
- Santa Maria del Cedro (CS),
- Caltagirone (CT),
- Noto (SR),
- Scalea (CS),
- Roma (RM),
- Carovigno (BR),
- Nizza Monferrato (AT),
- Todi (PG),
- Fivizzano (MS).
Ostuni guida la classifica con un valore medio dell’immobile ricercato pari a 313.914 euro. Roma registra il valore più alto, con una media di 1.149.020 euro. In Calabria e Piemonte emergono invece località con budget medi inferiori ai 100.000 euro.
Il dato che riguarda la Sicilia appare significativo. L’Isola intercetta due segmenti distinti: da un lato il mercato degli immobili storici da recuperare, dall’altro quello delle residenze di alto livello già riqualificate. Questa doppia vocazione amplia il bacino di potenziali acquirenti e rafforza la competitività del territorio.
Sicilia sempre più attrattiva per il mercato estero
L’ingresso di Caltagirone e Noto nella top 10 conferma un trend strutturale. La domanda estera di case in Sicilia cresce e si diversifica. Non si limita alle località costiere più note, ma coinvolge centri storici e realtà urbane con forte identità culturale.
Il mercato immobiliare diventa così uno degli indicatori più concreti dell’attrattività dell’Isola. Gli stranieri cercano qualità della vita, patrimonio architettonico, clima e costi competitivi rispetto ad altri Paesi europei. La Sicilia risponde con un’offerta variegata, capace di intercettare sia investitori prudenti sia acquirenti di fascia alta.
