Sarà la tradizione a trionfare sulla tavola degli italiani per la Vigilia di Natale. Non mancherà tanto pesce e, proprio per questo, è fondamentale tenere gli occhi aperti. Per non cadere nelle insidie di un mercato in cui 3 pesci in vendita su 4 provengono dall'estero, Coldiretti consiglia di leggere sempre l'etichetta sul bancone, che deve riportare metodo di produzione, tipo di attrezzo e zona di cattura o produzione.

Importante, inoltre, verificare la sodezza delle carni, il colore delle branche – che deve essere rosso o rosato – e l’umidità degli occhi; per molluschi e mitili, è essenziale che il guscio sia sempre chiuso, mentre è meglio non scegliere pesci già mutilati della testa e delle pinne. Oltre alla vista e all'olfatto, anche la tencologia può aiutare gli acquirenti: l'app "Che pesce sono?", messa a punto dalla Federcoopesca, fornisce la carta di identità di 30 specie.