Una donna palermitana di 38 anni è morta in Svizzera dopo essere stata sottoposta a una biopsia. A raccontare la vicenda, LiveSicilia. Si chiamava Provvidenza Petta ed è deceduta il 22 marzo in un ospedale di Zurigo, dove era arrivata per eseguire un'agobiopsia polmonare e iniziare le cure contro una gravissima malattia. I parenti della donna, adesso, chiedono di conoscere la verità e hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Palermo. 

All'inizio sembrava che fosse affetta da una polmonite virale, che si è purtroppo rivelata in seguito qualcosa di più grave e in stato avanzato. Il marito voleva riportarla a Palermo, ma non avrebbe ricevuto il via libera per le dimissioni, neanche volontarie. Era necessario fare un esame medico specialistico, al termine del quale all'uomo avrebbero prima comunicato il trasferimento della moglie in terapia intensiva, poi il decesso.

Nella denuncia – si legge su LiveSicilia – il marito, che è un medico ortopedico, attribuisce la morte ad una presunta “maldestra infissione dell’ago nella cavità toracica con conseguente perforazione di un vaso”. Sostiene gli sia stato negato l'accesso alla documentazione medica e ora spera di ottenerla presentando una denuncia alla magistratura, tramite l'avvocato Andrea dell'Aira.