caponiNon solo couscous in questo fine settimana a San Vito lo Capo, in attesa della kermesse internazionale che si aprirà martedì prossimo, 24 settembre, all'insegna di quello che è diventato il "piatto della pace". Sabato 21 e domenica 22 settembre tornano protagonisti i pescatori sanvitesi, che in piazza Marinella con una maxi padella di tre metri di diametro friggeranno i "caponi" (lampughe) appena pescati, e le sarde che costituiscono un piatto tradizionale della marineria siciliana.

Nell'ambito delle manifestazioni legate al cous cous torna "Tempu ri Capuna", evento culturale e gastronomico che intende promuovere il consumo di pesce azzurro, poco costoso e dalle grandissime qualità organolettiche. La manifestazione che coinvolge la marineria di San Vito dalla sua istituzione raccoglie il favore di quanti amano le storie legate al mare e anche una gastronomia semplice che affonda le radici nella tradizione: "Quest'anno per motivi finanziari abbiamo dovuto ridimensionare la manifestazione – dice l'assessore alla Pesca Giacomo Pappalardo – ma speriamo già dall'anno prossimo di tornare alla formula originaria con più dibattiti, proiezioni, incontri con i pescatori". La maxi padella di piazza Marinella friggerà pesce freschissimo da mezzogiorno di sabato alla mezzanotte di domenica.

E a proposito di pesce azzurro, pare che mangiarlo faccia andar bene a scuola. Lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista PLOS One e condotto da Alex Richardson e Paul Montgomery della Oxford University su un campione di 493 bimbi di 7-9 anni. Gli esperti hanno trovato che i bimbi con alti livelli di grassi omega-3 nel sangue vanno meglio a scuola, in particolare nella lettura e nella memorizzazione delle nozioni apprese. Gli omega-3 sono un nutriente importantissimo per il cervello e si trovano soprattutto nel pesce.

Un ottima notizia questa per accrescerne il consumo. Il pesce azzurro abbonda nei mari siciliani. Via libera dunque a pesci come l'aguglia, l'alaccia, l'alice, la sardina, lo sgombro, i caponi.  Inoltre possono essere considerati azzurri per la loro colorazione, anche molti pesci che, per dimensioni e forme, non hanno nulla in comune con "gli azzurri" più conosciuti. Tra questi troviamo l'alalunga, l'alletterato, il biso, la lampuga, la palamita, 11 pesce spada e il tonno.