Immagine         Anche nella seconda giornata di rappresentazione il presepe vivente di Termini Imerese ha fatto registrare un notevole afflusso di visitatori giunti da ogni parte della Sicilia e non solo. Quello della città delle terme è un presepe diverso, non il solito presepe vivente degli antichi mestieri; qui i visitatori vengono guidati attraverso un percorso di fede da Nazareth a Betlemme ripercorrendo le principali pagine del Vangelo che narrano della nascita di Gesù. Nel cuore storico della città con la sua naturale e suggestiva scenografia, tanti bravissimi attori e decine di figuranti fanno rivivere alcune delle principali scene della natività; la casa dell’annunciazione,  la reggia di Erode, l’accampamento romano, il mercato, le locande, fino all’arrivo nella grotta, situata all’interno del giardino della antica chiesa dell’Annunziata che, con la sua splendida cupola azzurra, e uno dei principali simboli e monumenti della città. Giunto alla sua nona edizione, il presepe vivente termitano non è, come tanti, un semplice presepe da visitare ma da vivere. Organizzato con grandi sacrifici dalla locale comunità ecclesiale ha ancora in programma altri due appuntamenti ovvero quelli di domenica 3  e mercoledi 6 gennaio 2016. Per saperne di più si può consultare il sito www.presepetermini.it