Una folla commossa ha dato ieri l'ultimo saluto a Tiziana Cantone, la 31enne che si è uccisa a Mugnano di Napoli, dopo la diffusione in rete di alcuni video hard di cui era protagonista. Quattro persone sono al momento indagate per diffamazione, mentre dalla famiglia arriva una sola richiesta: «Basta gogna mediatica».

Tante persone si sono strette intorno alla mamma, che è stata colpita da un leggero malore quando è entrata in chiesa. Nel corso dell'omelia, il parroco ha invitato a pregare per la "conversione di chi vive nella malvagità" e si è chiesto: "perché è accaduto?". All'uscita dalla chiesa, la donna ha accarezzato la bara bianca e in lacrime ha detto che sua figlia "non era una pornostar". Era una ragazza che non aveva mai fatto del male e che "non meritava tutto questo".