I cadaveri di un ragazzo e una ragazza sono stati trovati in un parcheggio in contrada Piana a Roccalumera, in provincia di Messina: si tratta di Stefania Ardì, 20 anni, e Andrea Tringali, 33 anni. I corpi dei due giovani erano in due auto diverse e, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato lui a sparare, accecato dalla gelosia. Gli investigatori sospettano quindi che si tratti di un omicidio-suicidio; la dinamica dei fatti è stata ricostruita da TgCom24: Tringali avrebbe chiesto alla ragazza di riallacciare la relazione con lui, ma lei non sarebbe stata d'accordo.

Da qui sarebbe partita la furia del ragazzo, che avrebbe estratto la pistola sparando alla ex fidanzata, che era alla guida della sua auto e stava per andare via. Poi si è ucciso con un colpo di pistola alla tempia. A dare l'allarme sono stati alcuni residenti che, dopo aver sentito il rumore degli spari, sono andari a vedere cosa fosse successo, trovandosi davanti ad una drammatica scena.

I corpi sono stati portati all'obitorio del Policlinico di Messina e l'autopsia sarà disposta nei prossimi giorni. Gaetano Argiroffi, sindaco di Roccalumera ha dichiarato: "Sono addolorato per quello che è accaduto, conoscevo molto bene Andrea che era un ragazzo mite e proveniva da un famiglia per bene, deve essere stato un momento di follia. Mi spiace molto per lui e la giovane". "Da circa un mese si erano lasciati – ha continuato –  e lui stesso mi ha riferito – prosegue – che i genitori di lei erano contrari al loro rapporto per la differenza di età tra i due. Lui però non si era arreso all'idea di perderla e ogni tanto si sentivano ancora".