Una novità di prim'ordine per la Sicilia: per la prima volta, una coppia di donatori vivi proveniente da Palermo – mamma e figlio 25enne – ha preso parte alla catena di trapianti di rene, attivata per la terza volta a livello nazionale. Si tratta del progetto di donazione di organi tra vivi a livello nazionale che riunisce persone che intendono donare un rene al proprio familiare, ma per diverse cause di incompatibilità, non riescono a farlo, e possono contare su donatori esterni con cui scambiare il proprio organo. L'intervento è stato effettuato al centro trapianti dell'Arnas Civico di Palermo.

Il rene, giunto da Pisa, dove era stato prelevato alla donatrice di un'altra coppia, è stato trapiantato in un 25enne in dialisi da alcuni mesi. Successivamente la stessa equipe chirurgica ha prelevato il rene dalla madre del giovane palermitano e lo ha inviato al Centro trapianti di Pisa per la successiva coppia della catena. Entrambi gli interventi sono perfettamente riusciti. 

Il trapianto di rene da donatore vivente in modalità incrociata è un'opzione di trapianto che si realizza tra donatore e ricevente non consanguinei. Il sistema ha coinvolto cinque coppie di donatore-paziente: tre di Pisa, una di Palermo e una di Parma. A dare il via alla catena un donatore samaritano, un panificatore di Vicenza, che ha voluto donare un rene in maniera incondizionata.