MELILLI (SIRACUSA) – Quindici dei trentacinque migranti ospiti di un centro Sprar a Melilli, in provincia di Siracusa, hanno dato vita a una violenta protesta. Più precisamente hanno bloccato per oltre mezz'ora viale Edoardo Garrone in contrada Spalla utilizzando cassonetti della spazzatura, ponteggi e sedie. Il motivo? I ritardi nel pagamento del "pocket money" e per il cattivo funzionamento dell'impianto elettrico che li porterebbe a patire il freddo.

Sul posto sono intervenute la polizia di stato e la polizia municipale per deviare il traffico veicolare e anche per far rimuovere il blocco. I migranti, che sono stati riaccompagnati nel centro di accoglienza, lamentano la scarsa qualità del cibo e la lentezza delle procedure per il riconoscimento dello stato di rifugiato politico.

(foto di repertorio)