RAGUSA – Si trovava agli arresti domiciliari nella casa del padre e da qui ha chiamato la sala operativa del comando dei carabinieri per informarli che stava uscendo per recarsi in ospedale, poiché non stava bene. In realtà, però, Alessio Solarino, ragusano di 30 anni, era intenzionato a recarsi da tutt'altra parte.

I carabinieri hanno atteso un po' di tempo e poi sono andati a controllare al pronto soccorso, dove questi non si era mai presentato. In caserma è arrivata l'ex convivente dell'uomo, che ha denunciato un furto nella sua abitazione, dalla quale erano stati portati via 150 euro

Per i militari non è stato difficile comprendere che l'uscita di Solarino era collegata con il furto e hanno subito avuto inizio le ricerche dell'uomo. Sottoposto a perquisizione, gli sono stati trovati in tasca i soldi rubati nell'abitazione dell'ex convivente ed è quindi stato arrestato e portato in carcere. Il trentenne aveva ancora le chiavi di casa dell'ex compagna e aveva pensato di costruirsi un alibi per il furto, annunciando l'intenzione di andare in ospedale. Il suo trucco, però, è stato presto scoperto.