palermo

A Trieste si vive meglio, a Bolzano c'è il cioccolato buono mentre Palermo è il fanalino di coda, l'utima ruota del carro. 

Gli statistici, c'è gente che lo fa di mestiere quello di fare classifiche, hanno così deliberato: la Sicilia è la regione in cui si vive peggio. Ma ne siete sicuri?

Una passeggiata al Foro Italico, le cicale al chiaro di Luna, un pane con la milza su Corso Vittorio, le maniche corte a Novembre, il mare di notte, l'odore di limoni e zagara e, il  canto delle prove al Teatro Massimo che si sente dalla strada, la gente, il calore,  quel "Ehy compà tutto a posto?" di chi non conosci, le arance, la Cattedrale, la gente, la gente, la meravigliosa gente, quei siciliani gente per bene.

Ma Palermo è l'ultima e ce lo deve dire La Repubblica o il Sole24ore; dicono che è la città tra le peggiori dello stivale insieme ad altre del sud, in una sola parola: invivibile. Un posto da evitare, dove si cresce male e in cui la qualità della vita è al di sotto della norma.

Bene, allora, andatevi a mangiare i cannoli alla frescura della Bora e non torturateci più con le statistiche fatte da chi non ha nulla da raccontare e soprattutto non ha sentito l'odore dei nostri gelsomini.

Arianna 

Foto di Rocco Bertè