di Antonio David – La fondazione tedesca Stiftung Pro Artenvielfal leader nel settore ha finanziato un progetto internazionale a tutela della biodiversità siciliana, in una delle migliori zone del Mediterraneo di lagune costiere umide sotto il nome di “Pantani della Sicilia Sud Orientale” (tra le province di Siracusa e Ragusa), che potrà beneficiare finalmente di tutte quelle azioni ed interventi volti a tutelarne ed incrementarne l’enorme valore naturalistico. La fondazione nel 2014 ha acquistato il Pantano Cuba, ha infatti recentemente completato l’iter per l’acquisto del Pantano Longarini. Questi formano il nucleo principale di questo articolato complesso di zone umide che si estende lungo il litorale tra Pozzallo(RG) e Marzamemi(SR) e ne costituiscono la porzione più ampia e rappresentativa dei vari habitat ed ecosistemi.

Specie rare di animali trovano rifugio in queste zone per nutrirsi e riprodursi ma soggette ad un bracconaggio feroce che li vede costretti  anche a cambiare territorio e migrare per poter salvarsi da questi accanimento verso la loro vita. Un numero indescrivibile di Libellule,Fenicotteri,cicogne,rapaci,insetti e oltre 250 tipi di uccelli che ha visto attirare a se l'attenzione di questa fondazione che conta oltre 29.00 tedeschi che hanno a cuore l'aspetto naturale di proteggere e conservare gli aspetti naturali che la terra di Sicilia offre.

In collaborazione con alcuni volontari siciliani si è provveduto ad un instancabile lavoro di gruppo per acquisire azioni e fermare principalmente i fattori di spopolamento, abbandono e anche di rifiuti che il territorio mette selvaggiamente in atto preoccupando l'intero sistema e suolo. Sono state rimosse plastica e rifiuti di ogni genere e fatti nel contesto interventi mirati di piantumazione tipica per macchia mediterranea, cercando di riportare una biodiversità diversa e produttiva per l'intero territorio, naturalizzando e migliorando l'habitat esistente.

Questo lavoro è stato affidato a diverse ditte specializzate del  loco in modo da interessare ancor di più anche l'occupazione locale per un processo che possa sostenere un turismo naturalistico con una produzione agricola connessa alla biologia specializzata e di qualità !