Un acconto di 100 euro su lavori in corso, richiesto con insistenza. Soldi necessari per comprare i medicinali alla figlia malata. Sarebbe questo il motivo scatenante della lite conclusasi con l’omicidio di Calogero Abati, un imbianchino di 29 anni, assassinato a coltellate nel bar centrale di Piazza Armerina in provincia di Enna.

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