Un anno senza spendere nemmeno un euro. Anzi, un pound. Michelle McGagh, una giornalista finanziaria che tiene un blog sul Guardian, ha trascorso 12 mesi di ristrezze economiche riuscendo a mettere da parte la bellezza di 23mila dollari. Escluse le necessità primarie – mangiare, lavarsi, pagare mutuo e bollette – ha rinunciato a tutto: cene fuori, parrucchiere, abiti e cosmetici nuovi, abbonamento ai mezzi pubblici, palestra, cibo da asporto e cibo superfluo al supermercato, cinema e concerti, vacanze. 

Questo non ha significato un anno di reclusione ma, al contrario, una riscoperta di tutte le gioie che non vanno necessariamente acquistate. "Ho iniziato a raggiungere qualsiasi luogo in bicicletta, fare picnic nel parco, fare vacanze in tenda, cercare mostre e concerti gratuiti, mangiare i cibi più semplici cucinati in casa, evitando anche la cioccolata, fare ginnastica in casa", ha spiegato Michelle, che da quest'esperienza ha tratto un insegnamento: "Ho capito una cosa importante: non c'è bisogno di aprire il portafogli ogni volta che si vuole passare un po' di tempo in maniera piacevole. Non è stato semplice, ma sono diventata una persona più aperta, ho imparato a dire 'sì'. E ho capito che per essere felici abbiamo bisogno di poco".