Novità in casa Ferrarelle. Oltre ad un maxi investimento da 34 milioni di euro per un impianto di Per riciclato in Campania, la società rilancia sugli investimenti con una concessione regionale per una nuova fonte in Campania e l'acquisizione di un marchio di acque minerali a Enna, la cui trattavia è giunta alle battute finali. 

«Dopo un pessimo 2013 – ha detto a Il sole 24 Ore Carlo Pontecorvo, ad e proprietario di Ferrarelle – anche per colpa di un manager sbagliato, nel 2014 abbiamo recuperato parte del terreno perduto. Avevamo perso 70 milioni di litri di acqua, ne abbiamo recuperati la metà nonostante un anno, dal punto di vista climatico, sfavorevole. Il budget 2015 prevede una crescita del 5% a volume, una stima prudenziale, e forti investimenti».

Nonostante una crisi di mercato, che ha penalizzato le acque di qualità, la società sembra in grado di affrontare nuovi investimenti: «Abbiamo una posizione finanziaria netta di 20 milioni – ha spiegato Pontecorvo – molto meno dei 45 milioni al momento dell’acquisizione di dieci anni fa, da Danone».