Dopo due lunghi giorni di confronto sulla gestione Unicredit per la seconda fase del piano industriale 2014-18, arriva finalmente l'accordo: Unicredit prevede 2.700 uscite volontarie ma allo stesso tempo dà il via libera a 700 assunzioni di giovani. 

Una strategia rivolta a garantire un futuro stabile alla nazione concentrando la stabilità sulle offerte di lavoro rivolte ai giovani italiani. 

Nell'ambito dell'accordo, si è discusso anche del negoziato per il premio aziendale e l'assegnazione di un tablet per ogni dipendente. 

IN SICILIA:

Sono 300 i dipendenti siciliani di Unicredit che potranno usufruire dei benefici previsti nell'accordo siglato ieri sera con i sindacati sulla gestione della seconda fase del piano industriale 2014-18.

Ma una voce chiede ancora un sacrificio. E' la voce del segretario di Uilca Sicilia, Gino Sammarco che chiede che vengano assunti giovani siciliani in Sicilia «ponendo fine alla nuova emigrazione dei migliori talenti […]».

A PALERMO NESSUNA ASSUNZIONE

A Palermo nessuna assunzione. Il piano prevede 700 nuovi ingressi su scala nazionale. «Ma Palermo è rimasta, ieri come oggi, esclusa dal processo di ricambio e di creazione di nuovi posti di lavoro. A Palermo e nel resto della Sicilia Unicredit non assume dal 2007.