Uomo Metrosexual è un neologismo utilizzato per indicare uomini eterosessuali in genere provenienti da aree metropolitane, forti consumatori di cosmetica avanzata, praticanti il fitness, l’abbronzatura artificiale, la depilazione del corpo ed altri trattamenti estetici o salutisti.

L’uomo Metrosexual è un uomo di stile e sicuro di sè, con gusti raffinati ed immagine attualizzata, capace di muoversi con classe in qualsiasi contesto sociale. E’ influente, intrigante, intelligente, informato, oggi è il nuovo ideale di sesso maschile. Finalmente l’uomo moderno può stare al passo con questa nuova tendenza grazie alla guida di Michael Flocker, un vademecum pieno di aneddoti divertenti, consigli utili sul cosa indossare o su che musica ascoltare, su come arredare la casa, sul cosa fare e non in ogni circostanza, insomma un vero e proprio  manuale del “Metrosexual Savoir Faire” per una perfetta Metro-Mentalità.

Il termine Metrosexual è di uso giornalistico e non ha applicazione in campo scientifico e sociologico ed è opera del giornalista britannico Mark Simpson che lo coniò nel 1994 sul quotidiano The Independent. L’uomo Metrosexual è il frutto di un bombardamento mediatico che generando sempre nuovi canoni, è diventato fonte di enorme fatturato per l’industria del settore che in questi ultimi decenni  ha immesso sul mercato un ampio spettro di prodotti dedicati alla moda ed alla cura del corpo maschile. Creme antirughe, accessori griffati, profumi personalizzati, cibi biologici, auto elettriche, mobili ecologici riciclati, questo e tanto altro per l’uomo moderno in armonia con il mondo. La Metro-Mentalità che fino a poco tempo fa’ era prerogativa quasi esclusiva di uomini del mondo dello spettacolo e dello sport,  oggi con la sempre più crescente esigenza dell’apparire mediatico e social, ha allargato il target dei promettenti uomini Metrosexual,  annoverando tra i suoi adepti più ferventi anche nuovissime categorie quali i politici.