Proteggere i bambini dal sole è da sempre un tema caldo, soprattutto in Sicilia, isola che per temperatura, raggiunge picchi davvero pericolosi per la salute dei grandi, così come per la pelle dei più piccoli. Ecco i pregi e i difetti dell’esposizione solare e come proteggere i bambini dal sole efficacemente.

4 regole per la tutela dei vostri bambini:

1.      Il vostro bambino non ha raggiunto ancora il primo anno di vita? Niente mare.

Fatta eccezione per l’alba o in chiusura della giornata, all’imbrunire. Lo stesso vale per la montagna. Nei primi mesi di vita, il piccolo ha bisogno di un ambiente pulito, ma che non sia esposto particolarmente al sole e più in generale alla luce. L’ombra è un buon amico  dei più piccoli così come l’aria sana e poco umida come quella presente nelle giornate miti.

 

2.      Per proteggere i bambini dal sole, non affidatevi soltanto al livello di protezione. Piuttosto scoprite il mondo dei riflettori solari. L’obiettivo di queste creme solari è quello di respingere i raggi del sole, invece di assorbirli. Sono naturali, non contengono filtri chimici e sono amici della pelle dei più piccoli.

 

3.      Se il vostro bambino è pronto per andare al mare, (e si suppone che abbia superato il primo anno di vita), affidatevi alle creme solari con schermo protettivo 25 – 50, soprattutto per le prime esposizioni. A seguire è possibile ridurre a 15 – 20.

 

4.      Se nonostante l’attenzione mostrata, il bambino presenti prurito e lievi ustioni, provvedete a tamponare il problema, con creme all’idrocortisone emollienti.

 

Non solo paure, ma anche benefici del sole

Ricordate che la pelle dei bambini non è uguale a quella dei grandi. La loro pelle, soprattutto nei bambini chiari (biondi o rossi) è estremamente a rischio all’esposizione solare. Tenete tuttavia presente che il sole per i bambini è importante perché aiuta a crescere bene, fa bene alle ossa e ai polmoni. Regola il sonno così come vivacizza l’umore dei più timidi. Ma i bambini non si devono ne scottare ne ustionare.