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La Villa Romana del Casale si rinnova: aprono otto nuovi cantieri di restauro

Restyling per il Parco di Morgantina e la Villa Romana del Casale.

  • Attivati ben 8 cantieri per interventi di miglioramento e riqualificazione dell’area archeologica.
  • Gli interventi si aggiungono a quelli già in corso all’esterno della Villa.
  • Ecco tutte le novità in arrivo per i preziosi siti archeologici siciliani.

Aria di rinnovamento per il Parco archeologico di Morgantina e la Villa Romana del Casale di Piazza Armerina. Grazie a 250mila di finanziamenti sono stati attivati ben otto cantieri per interventi di miglioramento e riqualificazione. Le risorse sono state attribuite dal Dipartimento dei Beni culturali in virtù della Finanziaria 2020. Questa ha previsto un contributo straordinario ai siti Unesco della Sicilia per compensare i minori introiti causati dalla lunga chiusura per il lockdown della scorsa primavera. I cantieri sono stati già consegnati alle imprese e i lavori si concluderanno entro la fine del mese di maggio. Gli interventi si aggiungono a quelli già in corso nell’area esterna della Villa Romana del Casale, relativi alla strada di accesso, all’area destinata al parcheggio, alla biglietteria e all’area servizi. Vediamo in dettagli di cosa si occuperanno i cantieri.

Gli interventi sulla Villa del Casale di Piazza Armerina

Dei nuovi 8 cantieri attivi all’interno dell’area della Villa del Casale si occupano diverse ditte in ragione della tipologia di lavori da effettuare. Riguardano il rifacimento dei servizi igienico-sanitari, il miglioramento dell’accessibilità con abbattimento delle barriere architettoniche, il ripristino della recinzione perimetrale, la manutenzione dei canali di gronda e dei pluviali in rame delle coperture, l’inserimento di dissuasori per ridurre la presenza dei volatili, causa di continui danneggiamenti e disagi. Previsto, inoltre, all’ingresso uno schermo a led, dove i visitatori potranno attingere tutte le informazioni utili alla visita del sito.

Foto: © José Luiz Bernardes Ribeiro / CC BY-SA 4.0

Redazione