Un albero speciale in una villa speciale.

  • La Villa del Casale è celebre per i suoi mosaici, ma c’è anche un altro motivo che la rende unica.
  • Proprio qui, infatti, si trova uno degli alberi storici di Sicilia.
  • Ecco cosa rende unico il Corbezzolo di Piazza Armerina.

La Villa del Casale di Piazza Armerina, in provincia di Enna, costituisce una delle più importanti testimonianze archeologiche della Sicilia Romana dei Tempi Imperiali. È celebre in tutto il mondo grazie ai suoi mosaici che costituiscono ancora oggi un preziosissimo tesoro. Girando tra i suoi vialetti, oltre alle tessere colorate disposte con arte e perizia, è possibile anche incontrare un antico e prezioso “abitante”.

Il Corbezzolo di Piazza Armerina è, secondo alcuni, il corbezzolo più antico. Ha un’eta stimata in 150 anni e si distingue per le sue caratteristiche. È alto 9,30 metri, con circonferenza massima del tronco di circa 1,05 metri: queste dimensioni sono rare per la specie. Presenta un tronco eretto, diviso a 1,10 metri dal suolo in due robuste branche primarie, appiattite ed incurvate. La chioma ha la forma di cono rovesciato. Per raggiungere il Corbezzolo della Villa del Casale, bisogna imboccare il vialetto davanti ai cubicoli della scena della frutta.

Corbezzolo di Piazza Armerina, “Mbriacuni” siciliano

Parliamo di una specie di albero che, soprattutto un tempo, era molto diffusa in Sicilia. Sull’isola viene chiamato “Mbriacotto”, “Mbriacuni” e “Mbriaculi”: è tipico della macchia mediterranea e appartiene alla famiglia delle Ericaceae. Si presenta come arbusto sempreverde molto ramificato o come piccolo albero, potendo raggiungere un’altezza compresa tra 1 e 8 metri. I frutti maturano nell’anno successivo rispetto alla fioritura che dà loro origine.

La pianta ospita contemporaneamente fiori e frutti maturi. Questa caratteristica la rende particolarmente ornamentale, per la presenza di tre vivaci colori: il rosso dei frutti, il bianco dei fiori e il verde delle foglie. Il legno di corbezzolo è un ottimo combustibile per il riscaldamento casalingo utilizzato su camini e stufe. I suoi frutti sono eduli e si possono consumare direttamente, oppure utilizzarli per preparare marmellate e liquori.

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