A distanza di dieci mesi dalla drammatica notte in cui una ragazza è stata violentata e picchiata nel parcheggio della discoteca Mob Disco Theatre di Villagrazia di Carini, i carabinieri hanno arrestato un uomo di 30 anni: si tratta di Khemais Lausgi, noto come Gabriele Alì "Il turco", nato a Palermo e già noto alle forze dell'ordine.

Secondo le ricostruzioni, la ragazza si trovava nel parcheggio, quando è stata afferrata per i capelli e trascinata dentro un'auto. L'arrestato e altri cinque uomini che erano con lui, avrebbero compiuto la violenza e, nonostante la vittima avesse cercato di divincolarsi, non è riuscita a fuggire. Ha riportato lesioni in tutto il corpo, specie nella zona dei genitali. Secondo gli inquirenti, l'arrestato avrebbe approfittato della condizione di inferiorità psicofisica della ragazza, dovuta all'abuso di sostanze alcoliche.

Il "branco" ha lasciato la ragazza semi svestita nel parcheggio e alcuni giovani l'hanno soccorsa. Lei ha chiesto di essere accompagnata a una festa dove si trovavano alcuni amici, i quali hanno chiamato il 118. I sanitari hanno prestato le prime cure e l'hanno trasporata in opsedale.

I carabinieri hanno condotto indagini serrate, risalendo così a Khemais Lausgi: l'uomo è definito "incapace di controllare ogni genere di istinti" e "dalla impressionante spregiudicatezza". Il 30enne, nel 2016, era rimasto gravemente ferito in quello che secondo gli inquirenti è stato un regolamento di conti tra pusher. L'anno prima, inoltre, la guarda di finanza gli aveva sequestrato un patrimonio da 600mila euro, tra auto, appartamenti e una villa.