Notizie positive arrivano dal Sudan: sono buone e stabili le condizioni di Damiano Cantone, medico della Ong Cuamm sopravvissuto all'incidente avvenuto domenica 9 settembre, quando un aereo è precipitato. La stessa Ong ha fornito tutti gli aggiornamenti sulla salute del medico siciliano:

«Siamo sempre stati in collegamento con il nostro staff dell’ospedale di Yirol – si legge sul sito di Cuamm – che ha prestato a Damiano i primi soccorsi, e da subito abbiamo avuto conferma che era vivo e in buone condizioni generali. Ha subito dei traumi, inevitabili vista la violenza dell’impatto, ma non è mai stato in pericolo di vita. Insieme al sollievo per Damiano, per la sua famiglia e per la famiglia del Cuamm di cui fa parte, grande è stato il dolore per le 18 vittime, di cui quattro bambini. Sono nomi che nei nostri giornali non fanno notizia: sono persone, famiglie, vite spezzate di fronte alle quali restiamo in silenzio con una preghiera e un pensiero».

«Già nel pomeriggio di ieri Damiano è stato trasferito in capitale a Juba, con un elicottero della missione Unmiss, in collegamento con l’Unità di Crisi della Farnesina e l’ambasciata italiana ad Addis Abeba. Sempre accompagnato dalla nostra coordinatrice a Juba, questa mattina ha raggiunto Nairobi, dove sarà sottoposto a ulteriori approfondimenti diagnostici. Damiano continua a essere lucido, le sue condizioni generali si mantengono buone e stabili, pian piano sta assorbendo e rielaborando quanto successo. Damiano Cantone era diretto a Yirol, appassionato e motivato avrebbe di lì a poco raggiunto il nostro team per far quello per cui si era preparato e che aveva lungamente atteso e desiderato: dedicare energia e professionalità a chi è vulnerabile, in difficoltà, ultimo. Quegli stessi 'ultimì che lo hanno aiutato a uscire dall’aereo prestandogli i primi soccorsi».