Brutta disavventura per una pensionata di 78 anni, truffata da  V.P. (in foto), palermitano di 35 anni, e dalla compagna. I due malviventi sono stati arrestati in seguito all'intervento di un carabiniere libero dal servizio. L'episodio è accaduto a Foligno e si è trattato di un violento tentativo di rapina, tanto che la vittima è stata trascinata per circa 10 metri mentre tentava di difendere i propri gioielli. 

La dinamica di quanto accaduto ricalca truffe già note: l'anziana stava passeggiando con il cane, quando è stata avvicinata da una donna che si è presentata come la nipote del suo defunto marito. Pur non ricordandola, la pensionata la ha accolta in casa per un caffè. Nell'abitazione c'era anche il figlio della donna che, pur non ricordando a sua volta la fantomatica nipote, è caduto nella truffa. La truffatrice ha chiesto di brindare all'incontro con del vino e, in un momento di distrazione, ha versato nei bicchieri dei padroni di casa una potente dose di ansiolitico. L'uomo si è ritirato nella propria camera per la forte sonnolenza, ma il farmaco non ha avuto effetto sull'anziana. 

La truffatrice, a quel punto, ha tentato un altro raggiro: ha chiesto alla donna se poteva lasciare in custodia alcuni oggetti d'oro, poiché stava traslocando. Con uno stratagemma è riuscita a coinvincere l'anziana a scendere in strada con il cofanetto dei preziosi, per prendere l'altro oro lasciato in auto. Il palermitano, a questo punto, è entrato in azione: ha tentato di strappare di mano il cofanetto di preziosi all'anziana che però con grande coraggio, non ha mollato la presa ed è stata trascinata per una decina di metri.

Per fortuna, un carabiniere fuori servizio si è accorto di quanto stava accadendo: i due sono finiti in manette per il reato di truffa e rapina. Nell'auto della coppia è anche stata trovata la boccetta di ansionilico utilizzata.

Fonte: PalermoToday