I messaggi vocali su WhatsApp per qualcuno sono diventati un incubo, magari per l'abuso di qualcun altro. Una soluzione la fornisce Speechless, app italiana per Android e iOS che trasforma note e messaggi vocali in testo da leggere comodamente sullo schermo. Il software si integra nei menu di condivisione del telefono e appare all’interno di questi ultimi con la sua icona ogni volta che selezionato c’è un file audio: non solo messaggi vocali di WhatsApp quindi, ma anche note personali. Esportandoli tramite l’apposito pulsante vengono caricati nel cloud messo in piedi dagli sviluppatori e convertito da un algoritmo di riconoscimento vocale.

Il risultato arriva sul telefono in formato testuale in pochi secondi. Ma, riporta Wired, Speechless non è esente da difetti. Innanzitutto, dal momento che i file vocali finiscono in cloud, l’app non funziona in mancanza di connessione; per lo stesso motivo i più preoccupati per la privacy potrebbero avere delle remore a inoltrare al servizio pezzi delle proprie conversazioni. Inoltre, basandosi su file audio registrati in condizioni non sempre ottimali gli algoritmi potrebbero incorrere in marginali errori di trascrizione.