La storia della studentessa 23enne Gloria Giulia Allotta, uccisa da una meningite fulminante, ha fatto sì che a Palermo si diffondesse il panico, benché l'Asp abbia assicurato di aver effettuato la profilassi su tutte le persone entrate in contatto con la ragazza nelle sue ultime ore di vita. Questo tipo di infezione conduce alla morte nell'85% dei casi; eppure si può evitare, perché esiste un vaccino gratuito.

Come ricorda "BlogSicilia", nel 2015 si è registrata un'impennata di casi simili. Nell’aprile dello scorso anno, infatti, si ammalò un'operatrice del call center Almaviva di Palermo. Appena due mesi prima era toccato a un alunno 14enne del Don Bosco Ranchibile del capoluogo siciliano. Entrambi per fortuna guarirono.

Nel febbraio 2015 il piccolo Daniel, un bambino del Trapanese di appena 23 mesi, moriva di meningite. Nel 2012, invece, fece molto scalpore il caso del contagio di 4 persone che si trovavano a bordo di una nave da crociera partita da Catania. Nel 2011 un detenuto del carcere di Caltanissetta veniva stroncato dalla malattia. Ma tanti altri casi analoghi si sono verificati con frequenza sempre più preoccupante.