Un ragazzo di 25 anni si è fatto quasi un giorno di volo per arrivare negli Stati Uniti dalla Nuova Zelanda. Tutto per incontrare una 14enne conosciuta online. Ma la madre dell'adolescente quando lo ha visto gli ha sparato. Il ragazzo si era portato dietro un coltello, spray al peperoncino e nastro adesivo. Dopo aver sfondato la porta a vetri, stava raggiungendo l'interno dell’abitazione quando la madre della 14enne ha premuto il grilletto della sua pistola, colpendolo al collo. È sopravvissuto.

Il 25enne aveva conosciuto la giovane su un sito dedicato ai videogiocatori. Dopo diversi mesi di chat, la 14enne ha smesso di parlare con lui. L’uomo però non si è dato per vinto. "Non era stato invitato e nessuno si aspettava che arrivasse qui. La ragazza non voleva parlare più con lui, lo sapeva bene. Ma ha comunque programmato un viaggio molto complesso", ha spiegato lo sceriffo.

Armato e vestito di nero, il 25enne si è diretto verso la casa della ragazza. La madre di lei era a casa a dipingere quando ha sentito bussare. La donna non ha risposto, ma lui ha comunque deciso di entrare. A lei ha detto: "Ho bisogno di aiuto, ho fatto l'autostop per 30 miglia per arrivare qui". Ma la donna ha risposto: "Ho una pistola". Il ragazzo, disposto a tutto, ha lanciato un mattone contro la porta a vetri, sfondandola. In quel momento la donna ha sparato due volte verso il 25enne centrandolo al collo. Il 25enne è sopravvissuto ma ora dovrà presentarsi in tribunale.