50 ARTISTI PER “CENTO SICILIE”. IL PROGETTO CULTURALE PROMOSSO DA CURVA MINORE E SOSTENUTO DALL’ASSESSORATO REGIONALE DEI BENI CULTURALI E IDENTITA’ SICILIANA, APRIRA’ AL GRANDE PUBBLICO, PER LA PRIMA VOLTA DOPO IL RESTAURO, IL SITO ARCHEOLOGICO “BAGNO ARABO DI MEZZAGNONE” A SANTA CROCE CAMERINA. IL 28 SETTEMBRE VISITA GUIDATA E PERFORMANCE AL TRAMONTO. INGRESSO GRATUITO

 

SANTA CROCE CAMERINA (RG) – Un percorso sensoriale secondo una prospettiva su più dimensioni. Con l’obiettivo di riscoprire i siti archeologici siciliani nasce il progetto “Cento Sicilie” promosso dall’associazione Curva Minore con l’ideazione di Lelio Giannetto, sostenuto dall’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.

Una speciale performance collettiva, con 50 artisti tra attori, danzatrici, pittori, musicisti, per la prima volta dopo il restauro aprirà al pubblico il “Bagno arabo di Mezzagnone” a Santa Croce Camerina (S.P. 85, 71 S. Croce Camerina – Scoglitti coordinate gps 36.829224,14.516492), uno dei siti archeologici più particolari dell’intera Sicilia. L’ingresso all’evento, in programma per venerdì 28 agosto alle ore 19, è gratuito ma è richiesta la prenotazione tramite link digital https://bit.ly/3gaDbol

Sempre tramite lo stesso ticket gratuito si potrà accedere già a partire dalle ore 18 quando il Parco Archeologico di Kamarina – Cava D’Ispica ha promosso una visita guidata al monumento curata dall’archeologo e docente universitario Giovanni Di Stefano

Reso fruibile di recente, mediante il progetto culturale “Cento Sicilie” si intende avviare una nuova fase di valorizzazione dell’antico luogo conosciuto anche ai viaggiatori del Gran Tour. E’ il caso di Jean Houël che lo ha disegnato in due delle sue tavole.

L’idea progettuale è di Lelio Giannetto, contrabbassista e compositore di Palermo e direttore artistico di Curva Minore, l’associazione siciliana per la divulgazione dei percorsi innovativi della musica fondata nel 1997. Da oltre un decennio Giannetto si occupa di promuovere un modo diverso di incontrare il pubblico sulla sfera della condivisione percettivo-sensoriale, rilanciando modalità di partecipazione attiva al fatto artistico, coniugando arte e cultura ma porgendo in modo semplice e rivolti a tutti, contenuti di grande interesse e profondità di spirito. 

“Grazie ad un’iniziativa dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, in collaborazione con il Parco archeologico di Kamarina e Cava Ispica e il supporto logistico del Comune di Santa Croce Camerina si svolgerà Cento Sicilie, percorso sensoriale al tramonto su più dimensioni per la fruizione innovativa e la valorizzazione dei siti archeologici di Sicilia – spiega l’ideatore Lelio Giannetto – Un’esperienza unica sarà, infatti, proposta ai visitatori che saranno accolti da ogni tipo di linguaggio artistico: saranno attori, danzatori, pittori, musicisti che fungeranno da guide sensoriali per fruire di questi luoghi magici che in sé esprimono una propria unicità. E questa unicità non sarà in questa circostanza rappresentata attraverso il linguaggio e il metodo tradizionale: una folta schiera di artisti performer, disposti secondo un’accurata scelta drammaturgica, porgeranno le proprie espressioni di senso al pubblico itinerante che sarà libero di scegliere il proprio percorso narrativo”. 

Ogni fruitore sarà, quindi, parte attiva della performance, libero di scegliere il proprio originale percorso incontrando queste fonti sonore che racconteranno micro storie di senso compiuto, danzeranno su musiche e testi originali ispirati da autori siciliani come Luigi Pirandello, Salvatore Quasimodo, Elio Vittorini, Vincenzo Consolo, Leonardo Sciascia, Tomasi di Lampedusa, Gesualdo Bufalino – cui la performance è ispirata – ma anche i contemporanei come Andrea Camilleri, Giuseppina Torregrossa, Silvia Scibilia. 

Così l’Assessore del Beni Culturali e dell’Identità Siciliana Alberto Samonà saluta l’evento: “Il contesto attuale pone nuove riflessioni sull’identità come processo di stratificazione ed evidenzia alcuni caratteri fondamentali della cultura siciliana capace di creare una continua sintesi tra elementi in forte contrasto. In ciò, forse, consiste il vero fuoco dell’Identità siciliana”

Coniugare arte, cultura attraverso la partecipazione collettiva nel modo più semplice possibile che agisce sulla sfera emozionale prima che intellettuale. Questo ha consentito di raggiungere un grande successo che si continua ad estendere in diversi contesti del panorama siciliano, ma anche nazionale e internazionale. “Il 28 agosto presso il sito archeologico “Bagno di Mezzagnone”, presso il Comune di Santa Croce Camerina per la prima volta potremo assistere a questa speciale iniziativa che si aprirà alle 18 con la visita guidata a cura del dott. Di Stefano e con la presentazione del particolare sito archeologico a cura del dott. Domenico Buzzone, nuovo Direttore del Parco Archeologico di Kamarina e Cava Ispica, avrà inizio la performance sensoriale – spiega ancora Giannetto – I performer sono disposti nell’ambiente a debita distanza. Un cerchio del raggio di m 1,5 sarà segnato per terra in modo da creare il distanziamento col pubblico che avrà comunque postazioni segnate secondo le normative di sicurezza previste dalla normativa vigente, ma in questa circostanza tutti i performer saranno bendati sollecitando dal punto di vista sensoriale una relazione artista/pubblico mai vista prima”. Info 3293152030 o via email curvaminore@gmail.com