Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di SiciliaFan! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Al Teatro Regina Margherita di Caltanissetta continua con successo e grande partecipazione di pubblico il 3° Concorso Teatrale “Peppe Nasca” – Targa “Michele Abate”, confermandosi come uno degli appuntamenti più significativi per il teatro amatoriale siciliano e per la valorizzazione delle tradizioni popolari. Rassegna organizzata dalla compagnia Thèatron, con la Direzione Artistica di Ernesto Cerrito e del Presidente Totò Cannistraci.

La rassegna, che ha visto alternarsi compagnie provenienti da diverse realtà dell’Isola, si avvia adesso verso il suo momento conclusivo. Domenica 19 aprile, alle ore 18:00, andrà in scena l’ultimo spettacolo prima della serata di Gala del 26 aprile: sul palco la compagnia “A. Musco” di Riesi con la commedia brillante in due atti “Cu siti, chi vuliti, li purtastivu li sordi?” di Guglielmo Gallè.

Un appuntamento che si preannuncia coinvolgente e ricco di ironia, ambientato in un tipico contesto dell’entroterra siciliano, dove si muove la figura di Pasquale, un vecchio usuraio scorbutico e avaro, sospeso tra richiami verghiani e suggestioni molieriane. Attorno a lui ruotano personaggi e dinamiche umane che danno vita a una storia fatta di interesse, relazioni ambigue e colpi di scena, fino a un finale sorprendente che ribalta ogni aspettativa .

A sottolineare il valore della rassegna è il vicesindaco e assessore alla cultura Giovanna Candura:

“Si sta per concludere una rassegna che possiamo definire un successo. Siamo molto contenti di aver sostenuto questa iniziativa: la partecipazione dei nostri concittadini è stata notevole e gli spettacoli sono stati tutti di qualità. Il pubblico si è divertito e abbiamo centrato l’obiettivo che ci eravamo prefissati”.

Un risultato che conferma Caltanissetta come punto di riferimento per il teatro di qualità, sia a livello regionale che nazionale. “Sono arrivate compagnie da tutta la Sicilia – prosegue Candura – dimostrando esperienza e competenza. Particolarmente significativa è stata anche la partecipazione degli attori locali, di cui siamo orgogliosi.

Accanto a questa rassegna si è svolta anche una programmazione nazionale di altissimo livello, con una forte risposta anche in termini di abbonamenti e presenze”.

Il Teatro Regina Margherita, con i suoi oltre 150 anni di storia, torna così al centro della vita culturale cittadina, confermandosi luogo di incontro, crescita e identità. “Il teatro svolge un ruolo fondamentale – conclude il vicesindaco –. Il riscatto e la crescita culturale di una città passano attraverso la cultura, ed è per questo che l’amministrazione continuerà a investire nelle attività teatrali”.

L’appuntamento finale è fissato per sabato 26 aprile con la serata di Gala, che chiuderà ufficialmente il concorso celebrando compagnie, artisti e un percorso che ha saputo riportare il pubblico a teatro con entusiasmo e partecipazione.

Articoli correlati