Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di SiciliaFan! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Il Madonie UNESCO Global Geopark ha accolto una delegazione di studenti dell’I.E.S. Marmaria di Spagna, ospiti del Liceo delle Scienze Umane di Petralia Sottana dell’Istituto di Istruzione Superiore “Pietro Domina”, nell’ambito di un progetto Erasmus.

Gli studenti hanno vissuto un’intensa esperienza di educazione ambientale guidata dal dott. Antonio Spinnato, zoologo e consulente del Madonie UNESCO Global Geopark. La visita ha preso avvio a Piano Farina, lungo il Sentiero dell’Aquila Reale, dove è stato approfondito il ruolo fondamentale del grande rapace negli equilibri dell’ecosistema montano.

Nel corso dell’escursione è stato affrontato anche il tema della reintroduzione dei grifoni (arrivano dalla Spagna) nelle Madonie, provenienti proprio dalla Spagna, soffermandosi sulla preziosa funzione ecologica svolta da questi grandi uccelli necrofagi. «Abbiamo approfondito – spiega il dott. Spinnato – il ruolo essenziale che oggi questi uccelli svolgono nello smaltimento naturale delle carcasse, soprattutto degli ungulati presenti nei pascoli». Un momento particolarmente suggestivo è stato l’avvistamento diretto di diversi esemplari in volo.

La giornata è poi proseguita lungo il sentiero degli alberi monumentali di Pomieri e successivamente a Piano Battaglia, dove gli studenti hanno potuto osservare i coralli fossili e le differenti tipologie di rocce presenti nel territorio. «Attraverso l’osservazione delle diverse rocce incontrate lungo il percorso – sottolinea Spinnato – gli studenti hanno compreso come cambino, in relazione ad esse, il suolo e la vegetazione».

Ampio spazio è stato dedicato alla biodiversità ambientale del Parco delle Madonie, illustrata attraverso l’osservazione diretta dei diversi habitat attraversati: dagli ambienti a prato-pascolo di Piano Farina, al bosco misto del Querceto di Pomieri, fino alla faggeta di Piano Battaglia.

Non sono mancati momenti di riflessione sulle criticità ecologiche che interessano alcuni ecosistemi montani. «A Piano Farina – conclude lo zoologo Antonio Spinnato – abbiamo osservato gli effetti del pascolo intensivo causato dai daini, fenomeno che favorisce la diffusione di specie non foraggere, come euforbie e asfodeli».

A conclusione della giornata, il Presidente dell’Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello, ha rivolto un cordiale saluto agli ospiti spagnoli e un sentito ringraziamento agli studenti, al Dirigente scolastico Tiziana Dino, ai docenti, al dott. Spinnato e agli organizzatori del progetto Erasmus, definendo l’iniziativa «un’autentica esperienza di scambio culturale e scientifico, fondata sulla conoscenza del territorio, sulla tutela della natura e sui valori della cooperazione internazionale».

Articoli correlati